su 70 se ne salva 1.

Oggi vi odio tutti. No, che avete capito! I foodblogger non si toccano… ma se per caso rientrate nella categoria Prof allora potreste essere quasi toccati. Si, perchè chi mi legge sa che io sono abruzzese, studentessa sfollata e…… ultimamente vagante per i siti della facoltà alla ricerca di una qualche misera notizia che possa darle una qualche indicazione su cosa fare.
Purtroppo questa è la mia occupazione principale, e forse anche per questo vi trascuro un pò…..
L’università si sta dando un gran da fare per risorgere a L’Aquila e riacquistare il suo ruolo vitale all’interno della città….. la gente sfollata fa tutto il possibile per tornare alla normalità, il rettore convoca riunioni su riunioni….. insomma….ci tengono tutti….
TRANNE CHE alcuni professori che sembrano non sapere nemmeno che un terremoto c’è stato. Forse l’hanno rimosso? sfortunatamente parlo della maggior parte dei mie prof, che dal 6 aprile non hanno dato nessuna notizia, nessun recapito, nessun segno di vita. Eppure stanno bene, non sono nemmeno aquilani loro, la casa e lo studio ce l’hanno ancora, e anche il loro lauto stipendio.
Sono 4 in tutto quelli che hanno dato la disponibilità. Non parlo di tutta ingegneria, ovviamente. Molti sono ammirevoli. I miei no. Eppure su 70 docenti (piu o meno) 4 mi sembra un numero troppo esiguo. Sbaglio?
Il rettore ha chiesto massima flessibilità ai prof, più date di esame, contatto diretto con i professori….
allora io ho scritto ad un prof per avere delle informazioni sugli esami…. e lui mi ha detto che nn si potevano fare, al succo, chiedendomi di farmi risentire la prossima volta con richieste più utili. Lui le date le ha consegnate in segreteria e non se le ricorda. Cmq tutto si svolgera in maniera (quasi) normale……
Premetto che la mia segreteria è inagibile, così come l’università, che trovare il suo indirizzo non è stato facile, che lui è uno di quelli che il professore non avrebbe dovuto nemmeno pensare di farlo, a causa della sua antisocialità…. ma ognuno è fatto a modo suo, e da me ce ne sono tanti. Però in una situazione come questa!!!!!!
Poi c’è anche chi da ora fino a luglio metterà solo 2 date d’esame e rigorosamente entro il 20 luglio.(dovrai partire per la casa al mare?!) è di teramo lui, ma avra contatti con gli studenti solo via webcam. Paura? no, direi di no, lo stipendio nn lo meriti.

E alla fine c’è chi da roma, a 70 anni suonati, prende il bus, viene a L’Aquila, e si mette a dare spiegazioni a tutti….. uno su settanta docenti!
(c’è sempre un misero, piccolo, nascosto lato positivo…. il bello della vita no?)

ora ditemi se questo mondo è normale!? ora ditemi perchè una persona dovrebbe essere anche solo tentata di restare in questa facoltà! io ci resto, si….. ma per L’Aquila.

Sbaglio????? Esagerooooo????? fuori di me dal nervoso!

11 thoughts on “su 70 se ne salva 1.”

  • Sono una prof, ma foodblogger, ma assolutamente non sono una eminenza grigia dell’università (anche se ci ho tentato con tutte le mie forze!) Lavoro in una scuola superiore, ma devo dirti che anche lì (anche se meno, molto meno) tanti colleghi mie non sono affatto disponibili con gli alunni neanche in casi disperati… ma ricordati che quel che si semina si raccoglie! Hai tutti i diritti di essere adirata e … hai proprio ragione, guadagnano veramente tanto, anzi TROPPO, per quel che fanno (e te lo dice una che ha lavorato in ogni ordine di scuola, compresa l’università!)
    Baci

  • hai raggione ad essere arrabbiata, per televisione parlano solo di casi efficienti, dovrebbero parlare anche del menefreghismo di tanti un bacio

  • L’università italiana è sempre stata una vergogna, per non parlare dell’arroganza dei docenti… non posso che lasciarti un abbraccio consolatorio…

  • Guarda moltissimi docenti universitari non muovono un dito per venire incontro agli studenti…figurati adesso che possono sparire passando inosservati!

  • comprendo mi hai fatto ricordare i miei tempi dell’universita, potrà sembrarti strano ma venti anni faì, non era differente, sono una categoria strana i prof universitari

  • No, no arrabbiati… al mi primo giro universitario ho incontrato quasi (quasi) solo eminenze grigissime, evanescenti, lontane e pochissimo contattabili. Mi è andata meglio la seconda volta… con alcuni prof. mi sono sentita a lungo anche dopo la laurea… l’umanità è un lusso ovunque. tanto che a volte mi spavento, se trovo persone troppo disponibili… penso che ci possa essere qualcosa (!?) dietro…

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