Pomodori verdi in salamoia




Rieccomi a parlare dei poveri piccoli pomodori verdi, orfani di sole…  ♫♫ hang on little tomato ♫♫


pomodori verdi in salamoia
Anni fa mi sono imbattuta in una strana-magica-ormai lontana signora. Entrò nella nostra casa in un periodo difficile e ne uscì in punta di piedi, senza spiegazioni. Proveniva dalla Moldavia e portava con se leggende e tradizioni contadine che ci affascinarono inspiegabilmente… il suo nome derivava da San Giorgio e portava con se un carico di superstizioni e magia che ammaliavano. Aveva un mazzo di piccolissime carte vecchie, logore, antiche e rammendate che conservava gelosamente in una scatola di sigarette e con le quali leggeva il futuro. Lo lesse anche a noi. Erano carte tramandate di generazione in generazione a quelli della famiglia il cui nome derivava da san Giorgio, lei era tra queste. Ne mancava una, ed era stata sostituita con un cartoncino su cui lei aveva disegnato un 8 (simbolo dell’infinito). Mi disse che rappresentava l’amore. Come l’aveva persa? beh, tempo prima, molto tempo prima girava per il suo paese leggendo le carte e un giorno andò da una sua vecchia cliente. Non vecchia, ma ormai fuori tempo per un matrimonio in abito bianco. Era una cliente fissa ed ogni volta voleva sapere dell’amore, ma a sentire le carte nulla c’era in serbo per lei…

Cosi mentre per l’ennesima volta Georgeta si accingeva a leggerle le carte passò il cagnolino della signora in cerca d’amore e ingoiò la carta dell’amore. Sventura, signori e signore! la signora non si sposò mai e rimase sola!

ci avrà ingannati tutti?!! può essere, ma un soffio di magia e superstizione a volte rendono più intrigante una serata in solitaria davanti la tv….

Cosa c’entrano i pomodori verdi? beh, dopo avermi insegnato la fantastica insalata russa, o “orientale” come diceva lei, mi promise che avremmo fatto insieme i pomodori verdi in salamoia, ottimi a sentir lei, nell’insalata russa…. non ce n’è stato il tempo… perciò presa dalla curiosità ho contattato un’abile cuoca romena che ha un blog molto interessante e le ho chiesto se questa era una ricetta vera, tipica, romena… o se erano solo fandonie! signori….. la ricetta ora è in mio possesso… e l’ho sperimentata! 🙂 un grosso grazie a cristina!

NB. sono molte le verdure che possono essere fatte in salamoia: cetrioli, cavolfiore, carote, anguria ( quelle piccole 10-15 cm diametro che rimangono a fine estate sul campo o anguria a fette dopo che togli i semi piu’ grandi), peperoni imbottiti di verza ( cavolo cappuccio) bianca o rossa , sedano rapa …

POMODORI VERDI IN SALAMOIA


Ingredienti

pomodori verdi (ma anche verdi e un pò rossi che saranno più dolci)
salamoia:  30 g di sale per ogni litro d’acqua
condimenti: grani di pepe, alloro, rafano, santoreggia, sedano, aneto, aglio, cipolla (de gustibus)
 
Procedimento: si lavano benissimo i pomodori verdi e si asciugano. Si dispongono dentro un contenitore in vetro, plastica o legno ben lavato e sterilizzato in forno e sul gas.
Si mettono dentro anche le spezie e i condimenti che preferiamo.
Si prepara la salamoia mettendo a bollire l’acqua in una pentola e aggiungendo il sale appena bolle.
A questo punto ci sono due scuole di pensiero:
1- si aggiunge la salamoia bollente, si chiude il barattolo ermeticamente e si ripone in un posto fresco, in cantina. Ma c’è la possibilità che il tutto fermenti troppo.
2- si aggiunge la salamoia dopo averla fatta raffreddare e si mette sul barattolo un piatto con sopra un peso (il tutto a temperatura ambiente). Dopo qualche giorno se l’acqua diventa torbida si travasa tutto, altrimenti no.
Inoltre se il livello della salamoia si abbassa troppo si deve aggiungere altra salamoia. Ogni tanto girate le verdure che dopo 4 settimane saranno pronte e si conserveranno fino a Pasqua. Una volta pronte potete chiudere ermeticamente il barattolo e conservarle in cantina.

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