La Befana

“La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte,
con le toppe alla sottana
viva viva la Befana”

Vecchia, brutta, sporca di fuliggine… naso adunco, mento pronunciato e pieno di nei pelosi, capello sgualcito, vestiti vecchi e logori… di solito anche sdentata… insomma, un tipetto raccomandabile. La notte fra il 5 eil 6 gennaio passa nelle case di tutti i bambini del mondo e lascia leccornie ai bimbi che durante l’anno sono stati buoni, cenere e carbone ai cattivacci. Diciamo che crede nella meritocrazia più di Babbo Natale. Chissà se si sarà un pò modernizzata e anche lei si sarà dotata  della scopa elettrica al posto della ormai superata scopa. Bah.
 
{adoro la Pivetti versione Befana}
 Mi sono sempre chiesta cosa c’entrasse questa signora con il Natale, Gesù, le feste in generale. Insomma, ho scoperto che secondo la legenda la Befana una notte se ne stava nella sua casetta accogliente (non ci è dato sapere come fosse arredata e se fosse pulita) quando tre distinti tipetti passano di li chiedendo indicazioni per Betlemme, spiegando che  stavano cercando Gesù e pregandola di unirsi a loro. Erano i Re Magi. La Befana, che come tutti sappiamo è anche piuttosto sgorbutica, ovviamente rifiutò. Il giorno dopo, pentita, partì a bordo della sua scopa alla ricerca dei tre Re Magi, fermandosi ad ogni casa per chiedere se fossero passati di lì, e lasciando doni ai bimbi buoni!

3 thoughts on “La Befana”

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