La porchetta, la ricetta giusta

Come va!? qui da me i buoni propositi per il nuovo anno gia si stanno infrangendo contro il muro di gomma della pigrizia. Anche se stasera si ri-inizia con il Pilates e prevedo belle figure di b*eee*p a fronte di arzille ottantenni. Ma vi farò sapere!

A parte questo, volevo inaugurare il nuovo anno con una ricette degna di nota, perchè chi comincia bene è a metà dell’opera. Sara un anno gourmande per me? io lo spero, nonostante la dieta che ho leggermente abbandonato (leggi totatlmente) nel periodo festivo e che sto riprendendo gradualmente a causa di alcuni impegni di metà anno che mi vedranno assolutamente snella e tonica (pilates pensaci tu!)

La PORCHETTA da noi è un caro rituale delle mattinate al mercato, a far la fila davanti al furgoncino dell’ambulante che ci parla del più e del meno porgendoci gentilmente un pezzettino di porchetta su un GIGANTESCO coltello da cucina e mi raccomando “mettici la crosta!“. Poi c’è la sagra della porchetta, e li la storia cambia: un tripudio di giovani, meno giovani, vecchietti che si incontrano per le vie di un paese preso d’assalto da decine e decine di porchette, decine di rivenditori (lì a contendersi il titolo di Porchettaio dell’anno), fiumi di birra e tutti ad aspettare il proprio panino, in coda, e a cercare un tavolo in piazza. Un rito, insomma. Tutte le estati, immancabilmente.

 E io? Io c’ho provato. C’ho provato per il Veglione di Capodanno. Non sapevo che cucinare e allora, complice un nostro amico gourmande, abbiamo provato, io e il Finn. Nonostante il tentativo di sabotaggio da parte di mio padre (grrrr), alla fine ce l’abbiamo fatta ed il risultato è stato degno delle aspettative.

Porchetta di pancetta

tempo 5-6 ore
Ingredienti (8 persone):
4 kg di pancetta non troppo grassa e con la cotenna
500 g di carne magra, in una striscia sottile
sale (circa 6 g per chilo di carne)
rosmarino, pepe,qualche bacca di ginepro
4 kg di sale grosso
spago alimentare molto spesso
una pentola dai bordi alti
carta stagnola
 
Preparazione. Prendiamo la pancetta e massaggiamola per bene col sale e tutte le spezie che abbiamo deciso di utilizzare. Inseriamo al centro il nostro pezzetto di carne magra e arrotoliamo per bene su stessa la pancetta, legandola infine con uno spagno piuttosto resitente e molto stretta. Facciamo diverse legature in modo da tenere ben stretta la carne assicurandoci che siano ben salde. Bucherelliamo la cotenna con una forchetta. Questa operazione andrebbe fatta la sera prima della cottura, affinche la carne si insaporisca meglio. Io non avevo tutto questo tempo e l’ho fatta in giornata!
Nella pentola mettiamo come base i 4 kg di sale grosso e adagiamoci su la nostra “porchetta” arrotolata, copriamo per bene con della stagnola e poniamo in forno a 200°C per circa 3-4 ore. Ovviamente il tempo di cottura va in funzione della grandezza della porchetta. Per dimensioni minori il tempo diminuirà. Quasi a fine cottura togliamo la stagnola e lasciamo dorare la crosta. A me c’è voluto circa un’altra oretta. Sfornare, lasciar raffreddare e affettare davanti agli occhi increduli dei vostri ospiti. ENJOY!
nb.Ovviamente il sale si sarà impregnato del grasso fuoriuscito durante la cottura, percio se durante la cottura vedete che il livello di liquido è troppo alto scolatene un pò via dalla pentola.

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