e poi?

La vita è breve, lo sanno tutti. Ma a volte, la vita, è troppo breve. Breve a tal punto che rimani incredula a fissare un profilo facebook pensando che no… non può essere. Avrò letto male.
Quel sorriso mi rimbomba ancora in testa e quel parlare veloce mi fa ancora strabuzzare gli occhi. Eppure. 
Eppure io sono qui. Sono qui e il più delle volte passo i giorni non pensando a come sarebbe la mia vita se sapessi che un domani non c’è. 
Già, come sarebbe? chi vorrei accanto? continuerei a fare le stesse cose ogni giorno? 
 
E poi? 29 anni. Poi dove finirebbe la mia anima? in quale angolo dell’universo?
Ho bisogno di pensare che tutto non finisca, che qualcosa resti. 
Si lasciano troppe cose in sospeso a 30 anni. Si lasciano sms a cui rispondere, promesse da mantenere, famiglie da creare, amori e vite da abitare. 
Si lasciano persone a lasciare messaggi sulla tua bacheca, increduli.
Si lasciano ricordi, belli, e sorrisi. Compagni d’esami. Ricordi in persone conosciute di vista. Discorsi veloci.
E oggi la sola cosa che io riesco a chiedermi è: e poi? 
Una risposta non ce l’ho mai avuta, a volte la cerco… è qui che entra in scena la fede? 
aiutatemi a capire.
>Ciao Roberta, non amica ma compagna d’esami, viva nella memoria.

0 thoughts on “e poi?”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *