Il gazebo l’abbiam curato!

Ieri, dopo una giornata passata sotto il sole cocente di fine marzo, ho capito due cose:
  1.  Se ce l’hai il gazebo lo devi curare, e spalmarlo di creme contro le sue scottature. Ma fatti aiutare da amici fidati e segui le istruzioni (qui);
  2. Spennellare è un’occupazione tra le più rilassanti e socializzanti che io conosca. Svuotamente.


 Di buon ora (nel senso- non troppo presto) io, il Finn e uno dei testimoni ci siamo messi d’impegno e abbiamo, nell’ordine, scartavetrato, fatto acrobazie, spolverato, pennellato pennellato pennellato,  ciarlato del piu e del meno, sondato la tinta della pittura, ripennellato ripennellato ripennellato, mangiato e ricomposto il gazebo.

 Poi ci siamo seduti -poco tempo a dire il vero, visto che la fioraia mi aspettava per un meeting circa il bouquet- e abbiamo contemplato l’opera. E a tutt’oggi l’esclamazione sulla bocca di tutti qui da me è :“è proprio venuto bene, però!”. E io aggiungerei “eggià, ancora mi fa male tutta la schiena”... c’ho ‘n’età!




Fatto sta che pittare è un’occupazione che mi rilassa, adoro guardare il pennello che segue le venature del legno su e giù…. e nel frattempo parlare di cose piu o meno frivole… e scacciare i cani che cerano di leccarsi la vernice… e stare li con le maniche della tshirt corciate aspettando che la  pelle  si abbronzi un pochino…. diciamo che almeno tre giorni della settimana preferirei passarli a pitturare gazebo piuttosto che davanti al pc.
Per caso avete bisogno di qualcuno che curi il vostro gazebo? 

3 thoughts on “Il gazebo l’abbiam curato!”

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