Acqua agli elefanti

Vivo in un circo questa settimana. 

Ci spostiamo di posto in posto su di un treno.
Fa caldo, c’è la crisi, si specula. E io assisto al nascere di una storia d’amore. 
E l’elefantessa  Rosie è dolce e non stupida come tutti pensano.
Starei li a stenderle noccioline tutto il giorno se potessi. 
Ad August invece darei un bel pugno in faccia.

Ecco, così io cerco di sconfiggere il ritorno alla routine. Leggendo. Apro il libro [questo] e svanisco.

 

Acqua agli elefanti

In seguito ho scoperto che c’è pure un film con quel bellaccione del Pattinson (quello di Twilight per intenderci)… ma che vedrò solo successivamente…
Anyway, ne vogliamo parlare del fatto che il ritorno dalle “ferie” mi fa l’effetto nuovi propositi per l’anno nuovo?
Cioè mi viene spontaneo iniziare coi buoni propositi. Che poi in realtà non sono tutti così buoni.
Mentre guardavo il mare, agli sgoccioli del tempo tutto per me, mi venivano in mente cose, che a doverle riassumere oggi suonerebbero una cosa tipo:
devo eliminare il superfluo dalla mia vita e focalizzarmi su ciò che mi piace fare. Che a dirla così è lineare, ma non proprio una cazzata a farsi.
Pensieri random estivi, cancellando le cose da sforbiciare al piu presto:
– corso di pilates in notturna
– sfrontatezza. Mandare al diavolo certi personaggi.
– la cura del blog, la politica delle collaborazioni poco stimolanti
– i rapporti interpersonali e orsaggine eccessiva
certe persone senza capo nè coda
– la dipendenza da dolci, zuccheri, farina 00 e dal non cibo
– focalizzazione, su di me
e voi? come combattete il rientro? quali pensieri vi passano per la testa? qual è la vostra tecnica di evasione?

 

6 thoughts on “Acqua agli elefanti”

  • Ho letto questo libro nelle fredde notti di gennaio, dopo aver visto il film… che pure mi è piaciuto molto, ma il libro lo trovo davvero profondo, anche con i passaggi sulla vita di lui da anziano e sulla debolezza di chi si trova alla fine della propria vita. Io il rientro lo combatto come te: buoni propositi di portarmi qualche momento vacanziero (svago, lettura, sport, tempo per me) anche nei duri mesi di studio-lavoro… ma so che non è scontato: spero proprio di riuscirci!

  • Al rientro dalle ferie c'e' ben poco da evadere se si torna subito a lavorare. Almeno per me e' cosi'. Ma nel tempo libero continuo a fare quelle cose che mi danno il sapore di vacanza (anche se non c'e' il mare). Tipo lunghe passeggiate in bicicletta 🙂 Adoro le liste dei (buoni) propositi e settembre – che si avvicina – e' il mio capodanno personale 😀

  • Due capodanni all'anno: mi piace!ti garantisco che se leggi questo libro di certo avrai qualche ora di fuga dalla realtà. Le lunghe passeggiate in bici sono una coccola e un momento di riflessione, nonche un momento da passare sole con noi stesse… le adoro anch'io, ma ne faccio sempre troppo poche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *