I giorni che ricordi quanto sei fragile

I giorni che ricordi quanto sei fragile. 
Quanto sia importante la tua famiglia. 
Cosa conti davvero per te. 
Cosa voglia dire essere un uomo. 
Cosa ha davvero un senso, nel marasma.

Ho visto The Impossible.
Un film crudo e VERO. Tratto da una storia vera.
Gente normale, come me, come voi, che si concede un Natale in Thailandia.
Sorrisi, piccoli screzi, inutili ripicche di tutti i giorni. 
E poi lo tsunami.
Che spazza via te e la tua famiglia. Vi divide.

Vi ferisce nel corpo e nell’anima.
E non sai più dove sei, non sai cosa sia successo, non sai perchè. E’ tutto confuso e dolorante.
E ti aggrappi a tutto, nello sporco e nel fango. Cerchi ovunque, frughi con le ossa rotte e il sangue addosso perché tutto ciò che hai è la tua famiglia e senza di loro il tuo corpo è nulla. 
Il dolore.
E io ho capito ancora una volta cos’è una famiglia e cosa vuol dire. 
E poi c’è la gente.
C’è chi ti aiuta e chi anche nel disastro è inumano e conserva per se la batteria del cellulare.
C’è chi deve crescere in 10 minuti, perché non c’è tempo.
C’è chi da una mano e quell’aiuto gli tornerà indietro.
C’è la paura di essere rimasti soli, di aver perso tutto ciò che conta.

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