BOCCONOTTI di MONTORIO, secondo tradizione

Tipici dolci abruzzesi, pare che Montorio vanti l’origine dei famosi bocconotti. Questa ricetta l’ho avuta dalla nonna di mio cognato, Montoriese doc che ne sforna in gran quantità. Se nel Teramano in genere li si trova solo durante le feste natalizie, a Montorio li troverete tutto l’anno e posso garantirvi che sono molto buoni! Molto usati anche per i matrimoni, non possono mancare nel rifresco per salutare i novelli sposi, ne’ a casa durante le famose visite per consegnare i regali!
La base e’ molto semplice e il ripieno dovrebbe essere fatto con la famosa scrucchiata d’uva, per poi essere rigorosamente cotti nei loro stampini in ferro/alluminio  dalla tipica forma a bocconotto. Tutte le nonne Abruzzesi sanno farli secondo la loro personale ricetta, che conta sempre i soliti semplici ingredienti: farina, uova, zucchero e olio d’oliva.
[Se preferite una verisione- non montoriese- ma piu’ croccantina vi suggerisco di provare questa ricetta che girava in casa mia tempo fa e che include burro e lievito:  http://verdepomodoro.it/2008/12/19/bocconotti-natale-e-alle-porte/]
Nella pagina Facebook Vi racconto l’Abruzzo ho trovato un video di una cara nonnina che li prepara nella sua casa e in gran quantita’, e non posso che linkarvelo qui sotto, perche’ mi ricorda le serate vicino al caminetto con mia madre a fare bocconotti sul nostro imponente tavolo di legno di pino:

BOCCONOTTI di MONTORIO


Ingredienti

BASE della nonna

uova, 12 tuorli +2 albumi
300 g zucchero
250 ml olio oliva
vanillina
circa 600 g farina
NO lievito

[OPPURE LA BASE UFFICIALE:

110 g di uova intere
188 g di tuorli
300 g di zucchero semolato
250 g di olio evo
750 g di farina 00
semi di 1 bacca di vaniglia
la buccia di un limone bio grattugiata]

RIPIENO

Marmellata di uva o mista (ciliegia+uva) con aggiunta di cioccolato fondente  grattuggiato e mandorle tostate e tritate.

Procedimento. L’impasto deve essere morbido, formare una palla oleata coperta da pellicola e far riposare possibilmente tutta una notte.

Il giorno dopo negli appositi stampini in ferro oleati, o in quelli antiaderenti, adagiare un po di impasto, riempire e chiudere con un coperchietto di pasta (volendo cospargere di zucchero), come se fossero piccole crostate.

In forno statico a 180 gradi finche non sono dorati – circa 15 minuti. Enjoy.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *