Formaggio fritto in pastella, teramano doc

Se siete stati in Abruzzo almeno una volta nella vostra vita e avete deciso di provare i piatti tipici, di sicuro vi avranno proposto il formaggio fritto.
Piatto povero, veloce, fritto e indimenticabile. 

formaggio fritto
[formaggio fritto]

Provate per credere. Ovviamente se voleste riproporlo a casa dovrete seguire alcune semplici accortezze.
1- Scegliere per bene la caciotta. Deve essere mista (latte di pecora e mucca), morbida e se la superficie e’ spaccata ancora meglio, segno che la caciotta e’ perfetta. Se siete alle prime armi come me affidatevi al salumiere, chiedendo del formaggio da fare fritto.
2- La pastella rigorosamente fredda di frigo e fatta con acqua frizzante, fredda
3-La frittura in olio di arachidi, veloce e fino a doratura
4-Da mangiare caldo, filante.


INGREDIENTI
4 fette di caciotta morbida
4 cucchiai di farina 00
1 pizzico di sale
acqua frizzante/ birra qb FREDDA (per avere una consistenza cremosa, quasi liquida come uno yogurt per intenderci)
PROCEDIMENTO
Con farina, acqua  e sale Fare una pastella molto cremosa, della consistenza dello yogurt, e metterla in frigo.
Tagliare le fette di formaggio  spesse circa un cm e ad una ad una affondarle nella pastella, e poi tuffarle nell’olio bollente che avrete messo in una padella dai bordi piuttosto alti. Far dorare ambo i lati per qualche minuto e mettere su carta per fritti a scolare. Da gustare caldo, filante. Enjoy!

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