Riso e cicoria

E’ una vecchia ricetta, ma molto molto gustosa. Vale la pena provarla quando si ha voglia di un piatto caldo, salutare e dal gusto che sa di casa

RISOTTO ALLA CICORIA

Ingredienti (per due persone)

1 bicchiere di riso integrale
cicoria lessata
olio evo, sale q.b.
parmigiano (facoltativo)
 

Procedimento. Procedimento basilare. In una pentola far bollire l’acqua (non troppa), salare e buttare il riso. A due minuti dalla cottura aggiungete la cicoria lessa sminuzzata e due cucchiai di olio evo. Far amalgamare per bene e servire cosparso di abbondante parmigiano. Buon Appetito!!! 

PROPRIETA’ della CICORIA

La cicoria contiene inulina, sostanze quali la cicorina, mucillaggini, resine, oli essenziali e pectine. Altre sostanze presenti sono l’arsenico, la levulina, zuccheri; terpeni, acido acetico e stearico, sali minerali quali sodio, potassio, magnesio, calcio, ferro, rame, fosforo; cloruri, vitamine quali la B, C, P, K; amminoacidi, lipidi e protidi.
Le sue foglie mangiate crude ad insalata o appena sbollentate sono ottime come stimolante dell’intestino, del fegato e dei reni quindi è depurativa, disintossicante, diuretica, ipoglicemizzante ed un blando lassativo. 
Il decotto della pianta intera è ottimo nel caso di inapettenza e costipazione dovuta a problemi di fegato svolgendo quindi un’azione di protezione nei confronti del fegato.
Le radici sono usate nei casi di anoressia, insufficienza biliare ed iperglicemia. Ha inoltre una spiccata azione antidiabetica in quanto diminuisce il tasso di glicemia. E’ accertato che bere un infuso di cicoria placa la sete dei diabetici e ne regolarizza la funzione urinaria.

LEGGENDE
Un’antica leggende rumena racconta che un giorno il sole chiese a donna Floridor di sposarlo. La fanciulla rifiutò allora il sole, irato, la trasformò nel fiore della cicoria condannandola a guardarlo (il sole) ogni momento della sua giornata da quando appariva in cielo a quando scompariva la sera. I fiori della cicoria infatti si aprono all’alba e si chiudono al tramonto. Questo fatto osservato dal botanico tedesco Conrad iMegenberg fece si che chiamasse questa pianta “sponsa solis” vale a dire “sposa del sole”.

E’ tradizione che chi vuole fare conoscere le proprie qualità alla persona che ama deve portare addosso della cicoria. 


Un’altra bella leggenda bavarese narra la seguente storia sulla cicoria: una principessa era stata abbandonata dal suo sposo perchè sedotto da una ninfa. La principessa dopo giorni di dolore chiede di morire e di non rivedere più il suo amato. Anche le sue damigelle fecero una preghiera però di essere sempre viste dal principe. Così il buon Dio esaudì le loro preghiere: trasformò la principessa in un bellissimo fiore bianco mentre le damigelle in fiori azzurri che crescevano ovunque lungo le strade dove passava il principe. Per questo motivo in lingua tedesca la cicoria si chiama anche “wegwarte = guardiana delle strade” o “wegeleuchte = luce delle strade”.

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