aggiornamenti dal deserto

La vita nel deserto procede. Ho perso il conto dall’ultimo post e non saprei neppure riassumere brevemente tutto quello che e’ successo in questi mesi. Oggi pero’ devo sfogarmi, perche’ nonostante i grattacieli e i mall del lusso la verita’ e’ che questo e’ il deserto e basta. E’ il posto dove contano le apparenze ma poi all’osso e’ tutto troppo cheap.

Diro’ solo che ci siamo trasferiti dal nostro amato odiato campus perche ormai la taglia dell’appartamento era striminzita e abbiamo attraversato la strada per andare in un nuovo edificio, nel deserto vero.

Mentre vi scrivo sono incavolata nera perche’ l’idraulico mi ha appena detto di non buttare carta igienica nel water (che altrimenti si ottura) ma di buttarla in un secchio da tenere vicino al water.

SERENA RESPIRA ESPIRA RESPIRA ESPIRA. Dimentica di essere un ingegnere, fingi di essere una mamma confusa e basta.

Dentro casa fino a qualche giorno fa c’era l’OTTANTA percento di umidita’. Poi e’ venuta la tempesta che ha rinfrescato l’aria e sradicato una buona parte di alberi in citta’. Ho aperto le finestre, spento l’aria condizionata e l’umidita’ e’ tornata nella norma. Con la pioggia abbiamo anche scoperto che le finestre non erano a tenuta, perche’ l’acqua e’ entrata da tutte le guarnizioni delle finestre – evviva il risparmio energetico.

Nel frattempo la parete si e’ riempita di acqua perche ci deve essere un buco da qualche parte. AH gia, ma era gia successo la settimana prima quando un operaio ha dimenticato l’acqua aperta per un giorno intero nel giardino sul tetto. Praticamente pioveva in balcone.

Attualmente ho due piumini leggeri sul letto, il piccolo dorme nel sacco nanna e abbiamo comprato una stufetta elettrica. Aria condizionata spenta. Fuori 30 GRADI.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *