Ammollo e conserve di legumi

Complice il Covid, la necessita’ di focalizzare, il momento propizio per dedicarmi a me solo me, ho deciso di intraprendere una dieta, LA dieta. Una dieta non drastica, non preoccupatevi! riesco ancora a sopportare/supportare i miei figli, e a trascinarmi per casa dopo notti insonni. Ho ripreso il mio amato Pilates, ci ho aggiunto un leggero crossfit e familiarizzato con Barre. Insomma, focus tutto su di me, la mamma. Poi e’ arrivato il Ramadan e il 2enne di casa si e’ ammalato, ma questa e’ una storia a se.
La dieta comunque e’ molto valida perche’ considera il fattore culturale non trascurabile che siamo italiani e non possiamo rinunciare ai carboidrati, quindi se dobbiamo educarci all’alimentazione dobbiamo farlo compatibilmente con la nostra identita’.

Tutto questo per dirvi che ho iniziato a mangiare un sacco di legumi. La carne dei poveri, come li chiamava mia nonna. Quindi ceci, fagioli, lenticchie , piselli.


Ovviamente tra portare il 2enne al nido alle 8am, la 6enne alle 10 am, riprendere il piccolo alle 13 e la grande alle 15, la voglia di cucinare i fagioli per ore proprio non c’e’. NUN CE N’E’. So che potrei comprarli in lattina ma l’allergia al nickel mi blocca, o anche in vetro… ma ehi quanti rifiuti! Allora ho deciso di dedicare qualche ora a settimana a cucinare una quantita’ di legumi e poi conservarli per qualche settimana. Io uso i fagioli secchi ma la procedura per quelli freschi e’ piu semplice, non necessitando dell’ammollo.


CONSERVE DI LEGUMI

Ingredienti
ceci/fagioli– ammollati per una notte in abbondante acqua salata
qualche foglia di alloro o un pezzo di alga kombu
vasetti sterilizzati [io adoro questi weck]

Procedimento
Mettere in una casseruola con acqua i legumi ammollati e  sciacquati, portare a bollore e scolare dalla prima acqua. Rimettere abbondante acqua NON salata, con qualche foglia di alloro , e far cuocere circa 60 minuti dal momento dell’ebollizione, o finche’ non risultino morbidi se infilzati con una forchetta. Salare l’acqua solo a fine cottura. Per velocizzare il tutto potete usare la pentola a pressione (qui il procedimento con e senza ammollo).
Una volta che il contenuto della pentola sara’ tiepido potrete riempire i vasetti sterilizzati mettendo prima i legumi e poi coprendo con il liquido di cottura. Chiudere i vasetti.

 

Conservare i vasetti in frigorifero: in questo caso dovrete consumare i legumi nell’arco di qualche giorno, cambiando ogni 2 giorni l’acqua di conserva.
Conservare i vasetti in congelatore: la mia opzione preferita, se c’e’ spazio. Possono restare li per qualche settimana e basta tirarli fuori qualche ora prima.
Conservare i fagioli in dispensa: mettere i vasetti ben sigillati in una grossa pentola coperti di acqua fredda, portare ad ebollizione e far sobbollire per circa 30 minuti. Lasciar raffreddare nell’acqua e poi conservarli in dispensa per qualche settimana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *