PANBRIOCHE senza impastare

Il Panbrioche è una di quelle preparazioni che riesce a trasportarmi lontano. Sarà il periodo, sarà il COVID2021 che non ci molla, sarà che quando vedo un aereo volare nel cielo mi sento un po’ come un personaggio di The Walking dead, sarà che di viaggiare non se ne parla nel prossimo futuro, sarà che avevo promesso alla polpetta che questo sarebbe stato l’anno di Disneyland Paris? Non lo so, fatto sta che attraverso un periodo francese, direi.

Sto leggendo di Violette Trenet (Cambiare l’acqua ai fiori), ho in mente il ricordo delle panetterie di Parigi nel lontano 2014 quando ai primi mesi di gravidanza mi trovavo in vacanza a Parigi in un b&b con vista sui tetti di Parigi e 5 piani di scale infinite, la panetteria giusto oltre la strada dove compravamo dei lievitati incredibili, una delle ultime serie viste “Emily in Paris”, insomma il Panbrioche cade a pennello, non poteva mancare!

Ad ogni modo la mia vena disastrosa in cucina non è passata, con una quasi 6enne e un quasi 2enne h24 a casa con me, Adri ed Aruna, la vita non mi sorride un granché’. Mi sento piuttosto ingabbiata e quindi la fuga parigina è l’ultima spiaggia.

Bando alle ciance, questo panbrioche vi piacerà per una serie di motivi ma il principale sarà il fatto che non si deve impastare. Avete capito bene. E’ una vecchia ricetta che circola nel web da una decina d’anni ma che ho appena sperimentato e mi sento di consigliare. 

PANBRIOCHE SENZA IMPASTARE
 (da Tuki)

Ingredienti per un pane di 26 cm circa

farina forte (tipo Manitoba), 250 g
burro fuso a temperatura ambiente, 100 g
acqua a temperatura ambiente, 75 g
uova a temperatura ambiente, 2 medie
miele di acacia, 50 g
vaniglia
sale, 1 pizzico
lievito di birra liofilizzato, 3 g (o 10-12 g di LB fresco)

Preparazione. In una ciotola unite i liquidi, quindi uova, miele, acqua, vaniglia, sale e burro e mescolate.
In un’altra ciotola mescolate la farina col lievito ed aggiungetela al composto liquido, mescolando bene con un cucchiaio per dolci fino a che l’impasto sarà liscio e senza grumi.
Coprite la ciotola con della pellicola e lasciate a temperatura ambiente per 2 ore, poi mettete il tutto in frigo.
In frigo può riposare da 24 h a 5 giorni, quindi avrete tutto il tempo per trovare il momento giusto in cui prepararlo.
Dividete l’impasto in 4 parti, aiutandovi con un poco di farina per fare delle palline, e mettetele affiancate in uno stampo da plumcake lungo circa 26 cm, imburrato alle pareti (non infarinato) e con un velo di carta forno sul fondo.
Coprire nuovamente con pellicola o panno umido e lasciare a temperatura ambiente 2 ore e mezza, o finché l’impasto non sarà raddoppiato.
Spennellate con tuorlo e poco latte sbattuti ed infornate a 180° per circa 30 minuti circa.

Un altro panbrioche gia’ sperimentato lo trovate qui: https://verdepomodoro.it/2009/03/24/panbrioche-so-french/

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